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5 modi per permettere ai team HR di iniziare a utilizzare fin da subito l'AI generativa

Cornerstone Editors

Nel complesso panorama odierno della gestione delle risorse umane, è fondamentale rimanere all'avanguardia. Quando si tratta di adottare delle soluzioni innovative in grado di rivoluzionare le operazioni HR, una tecnologia emerge su tutte: l'intelligenza artificiale generativa (GenAI). Sfruttando le notevoli capacità dei Large Language Model (LLM), gli strumenti basati su GenAI (come ChatGPT, Bard, LLaMA e altri) offrono ai responsabili HR incredibili possibilità di migliorare le prassi e di semplificare i processi chiave.

Tuttavia, è fondamentale trovare un equilibrio tra l'automazione e l'intervento umano poiché le funzioni HR necessitano del contributo umano e di un continuo monitoraggio. I team HR devono utilizzare gli strumenti di GenAI in modo responsabile, soprattutto quando si tratta di strumenti pubblici o gratuiti. Non bisogna mai introdurre negli strumenti di GenAI informazioni riservate relative ai dipendenti, ai clienti, all'azienda, ecc., ed è necessario accertarsi che una persona analizzi i risultati generati per individuare bias e tono non corrispondenti alle aspettative o altre criticità. È necessario considerare sempre la GenAI come uno strumento di supporto e non come il non plus ultra.

Quali sono le innovazioni all'orizzonte in ambito HR? Scopriamo cinque modi ingegnosi che consentono ai team HR di iniziare a utilizzare questa tecnologia di punta per raggiungere nuovi traguardi operativi.

1) Creare descrizioni delle posizioni lavorative accattivanti: scrivere degli annunci di lavoro che attirino i candidati è essenziale per accaparrarsi i migliori talenti. Fornendo informazioni di base sul lavoro proposto e le qualifiche necessarie, la GenAI può generare degli annunci strutturati correttamente che attirano l'attenzione dei possibili candidati, facendo risparmiare ai recruiter e ai responsabili delle assunzioni tempo e fatica. I responsabili HR possono poi rivedere e perfezionare i contenuti, allineandoli con il brand e la cultura aziendale. Per esempio, un input per la descrizione di una posizione fornita allo strumento di GenAI potrebbe essere:

"Scrivimi la descrizione di una posizione lavorativa per un manager della logistica di magazzino di un'azienda che si occupa di spedizioni internazionali. Il candidato ideale deve possedere eccellenti doti organizzative, la capacità di delegare e almeno quattro anni di esperienza in attività di magazzino. Scrivi una descrizione che attiri i professionisti millennial alla ricerca del loro primo incarico nell'ambito della gestione del personale."

2) Rispondere alle domande che il reparto HR riceve con maggiore frequenza: i reparti HR ricevono spesso moltissime domande di routine o generali da parte dei dipendenti in merito a politiche, benefit, gestione dei permessi, ecc. Addestrando i chatbot basati su GenAI a rispondere a questo tipo di domande e consentendo l'accesso alle politiche e ai documenti HR più importanti, i responsabili HR avranno la certezza di fornire ai dipendenti risposte tempestive e puntuali, riducendo il carico di lavoro dello staff HR e migliorando l'esperienza complessiva dei dipendenti. Per esempio, i chatbot sono in grado di rispondere a domande basilari e generali come:

  • "Qual è la politica aziendale in materia di congedo parentale?"
  • "Qual è la politica relativa alle richieste di un periodo sabbatico o di permessi aggiuntivi oltre ai giorni di ferie previsti da contratto?"
  • "Dove posso trovare informazioni in merito ai benefit per la tutela della salute?"
  • "La festa patronale è un giorno festivo?"

3) Redigere domande per i colloqui e ottenere le risposte consigliate: Sfruttando le capacità del modello linguistico, i recruiter possono creare un elenco completo di domande per i colloqui che coprono le competenze tecniche e l'adeguatezza rispetto alla cultura aziendale. Inoltre, gli strumenti di GenAI sono in grado di analizzare e consigliare possibili risposte in base ai criteri stabiliti, il che permette ai recruiter di valutare le risposte dei candidati con maggiore efficacia. Ecco un esempio di come si potrebbe chiedere all'AI di redigere delle domande per un colloquio:

"Scrivi cinque domande per un colloquio per una posizione di vendita tramite call center di livello base che consentano di individuare i candidati dotati di spirito di iniziativa, capacità di persuasione e che mostrano resilienza di fronte a un rifiuto. Per ogni domanda, fornisci anche le possibili risposte che un candidato potrebbe dare per dimostrare di possedere queste qualità."

4) Migliorare l'onboarding e la formazione: utilizzando la GenAI per sviluppare moduli di onboarding interattivi o materiali di formazione, i reparti HR possono fornire ai dipendenti esperienze di apprendimento autonome. La GenAI può simulare le conversazioni e rispondere a domande relative al processo di onboarding, alle politiche e alle procedure aziendali, fornendo ai neoassunti un'esperienza immersiva e personalizzata. Per esempio, è possibile programmare la GenAI affinché funga da assistente virtuale all'onboarding per i neoassunti, in grado di rispondere rapidamente a domande come:

  • "Cosa mi devo aspettare dai primi giorni e dalle prime settimane di onboarding?"
  • "Chi sarà il mio responsabile diretto e come mi aiuterà nel mio ruolo?"
  • "Dove posso registrarmi per partecipare alla formazione sulla compliance?"

5) Ottimizzare la gestione delle performance e i feedback: i responsabili HR possono sfruttare il modello linguistico per creare soluzioni come i sondaggi basati su chat che consentono di raccogliere il punto di vista dei dipendenti. La GenAI può tornare utile anche per creare dei modelli per le valutazioni dei risultati, fornire suggerimenti per apportare delle migliorie e facilitare le conversazioni di feedback tra i manager e i dipendenti. Ma non finisce qui. Per esempio, è possibile attingere a un sistema di AI avanzato per rispondere a richieste personalizzate come:

  • "Elencami le opportunità disponibili per lo sviluppo delle competenze di un project manager."
  • "In quali team si sono registrati i miglioramenti delle performance più significativi nel corso dell'ultimo trimestre?"
  • "Quali sono i temi che emergono con maggiore frequenza dall'ultimo sondaggio per i dipendenti e come si rapportano alla soddisfazione e al coinvolgimento sul luogo di lavoro?"

L'AI nella gestione delle risorse umane

Sprigionare il potenziale della GenAI all'interno delle operazioni HR apre le porte a un mondo di notevoli vantaggi per i responsabili HR. Grazie all'alleanza con questo sofisticato modello linguistico, i reparti HR possono automatizzare senza fatica le attività quotidiane, ridurre al minimo i tempi di risposta, migliorare sensibilmente la valutazione dei candidati e snellire i processi relativi alla formazione.

Combinando ad arte l'eccezionale potenza della GenAI con la maestria delle competenze umane, i responsabili HR possono ottimizzare le proprie operazioni e creare esperienze dei dipendenti eccezionali. Le aziende che accolgono le fantastiche opportunità offerte dalle moderne tecnologie in ambito HR si trovano in una posizione di vantaggio e sono pronte ad affrontare il futuro senza timori e a sprigionare tutto il potenziale del capitale umano.

Per scoprire in che modo una tecnologia AI di punta può mettere il turbo ai tuoi programmi per i talenti, innovare e portare la tua organizzazione verso nuovi traguardi, scopri le innovazioni in ambito AI di Cornerstone. Cogli questa opportunità per rimanere all'avanguardia nel settore HR e toccare con mano le capacità dell'IA intenzionale fin da subito.

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